Nuova tappa nella provincia di Oristano per il festival Dromos. Stanotte ad animare il pubblico sarà la musica di Mario Biondi a Neoneli. Domani 12 agosto invece il viaggio della ventottesima edizione di Dromos raggiunge Fordongianus, che nella cornice delle Antiche Terme Romane accoglierà alle 22 Brian Jackson con “Now More Than Ever”, un progetto che riporta al presente una delle esperienze creative più significative della musica afroamericana degli anni Settanta.

A seguire, la serata continuerà con il dj set di ArpXP e TWO e di Jannemuru; il biglietto è unico e valido per l’intero evento. Un nuovo capitolo di un percorso che continua a svilupparsi nel segno di “Secrets”, tema scelto per la ventottesima edizione di Dromos, e che a Fordongianus trova una declinazione particolare: riportare alla luce la storia custodita dentro alcune canzoni e interrogarsi sulla loro capacità di parlare ancora al presente. Perché quello di Brian Jackson non è semplicemente un repertorio da recuperare. È una musica della quale è stato protagonista e artefice, nata oltre mezzo secolo fa dall'incontro con Gil Scott-Heron e diventata nel tempo parte della storia del jazz, del soul e della musica politicamente consapevole americana.Tastierista, flautista, cantante, compositore e arrangiatore, Brian Jackson ha iniziato la carriera appena diciottenne e ha legato una parte fondamentale del suo percorso alla collaborazione con Gil Scott-Heron. Un sodalizio avviato con “Pieces of a Man” nel 1971 e sviluppato attraverso nove album, nei quali jazz, soul e funk incontrano la parola e una forte coscienza sociale.