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Sergio Donato

Spotify non impedisce il caricamento della musica IA e non può neanche verificarla automaticamente, ma ha deciso di lasciare fuori dalle raccomandazioni gli artisti IA

Spotify sta per introdurre un'etichetta per segnalare gli artisti la cui identità non corrisponde a una persona reale, ma a quella di un'IA. Il badge si chiama infatti "AI Persona" e comparirà a metà settembre sul profilo dell'artista, nella ricerca e sulla riga del brano all'interno delle playlist. La musica di questi profili resterà fuori per impostazione predefinita sia dalle raccomandazioni personalizzate sia da quelle editoriali.

Già da oggi gli artisti possono dichiarare la propria identità artificiale attraverso Spotify for Artists. Tuttavia, la società non si affiderà solo all’autodichiarazione, ma userà anche revisioni umane e strumenti basati su IA per riconoscere i profili la cui identità pubblica risulti generata artificialmente. Si comincerà dagli artisti che hanno superato determinate soglie di ascolto (non comunicate), in modo da coprire la maggior parte dei profili effettivamente visitati dagli utenti.