Sony e TSMC investiranno circa mille miliardi di yen, pari a 6,3 miliardi di dollari, in una joint venture che produrr� sensori di immagine di nuova generazione a Kumamoto, nel sud-ovest del Giappone, con l'avvio della produzione di massa fissato al 2029, secondo Nikkei Asia.

Un accordo di base sulla collaborazione per lo sviluppo e la produzione dei sensori di prossima generazione era gi� stato siglato a maggio: quello che mancava erano le cifre e l'assetto societario. Il capitale sar� diviso al 60% a Sony e al 40% a TSMC, e le due aziende puntano a costituire formalmente la societ� entro la fine dell'anno fiscale 2026, che in Giappone si chiude a marzo 2027.

Gli impianti di ricerca, sviluppo e produzione sorgeranno all'interno del sito di Sony Semiconductor Solutions a Koshi, nella prefettura di Kumamoto. Sono in corso colloqui con il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese per ottenere sussidi pubblici, la stessa leva che ha accompagnato gli altri insediamenti di TSMC nell'isola di Kyushu.

Progettazione a Sony, produzione condivisa con TSMC

Fino a oggi Sony ha progettato e fabbricato i propri sensori interamente al suo interno, custodendo con cura il processo produttivo. A maggio, presentando l'intesa preliminare agli analisti, l'amministratore delegato Hiroki Totoki l'ha definita "il nostro primo passo per diventare fab-light", cio� per ridurre il peso delle fabbriche di propriet�: "Finora abbiamo gestito tutto in casa, dalla ricerca e sviluppo alla produzione; d'ora in avanti vogliamo portare avanti la manifattura non solo da soli, ma anche facendo entrare dei partner".