Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiParamount Skydance si è impegnata a garantire 30 uscite cinematografiche all'anno se riuscirà a finalizzare l'acquisizione del colosso Warner Bros. Discovery, attualmente al palo a causa delle rimostranze dei principali player di Hollywood e di una coalizione di Stati americani che vedono nella fusione tra i due gruppi il pericolo di un monopolio che schiacci occupazione e innovazione. David Ellison

Obbligo di distribuire i film in esclusiva nelle sale per almeno 45 giorni

Stando a quanto appreso da Bloomberg da fonti informate sulla vicenda, Paramount Skydance avrebbe offerto accordi triennali che la obbligherebbero a distribuire i film in esclusiva nelle sale per almeno 45 giorni ad Amc Entertainment Holdings e a Regal Cinemas, le due maggiori catene cinematografiche al mondo. Inoltre, sempre secondo gli accordi, i film non sarebbero disponibili in streaming online per almeno 90 giorni dal loro debutto. Se Paramount non rispettasse gli impegni, dovrebbe pagare penali.

Obiettivo, convincere i 12 Stati Usa e i sindacati che l'operazione non danneggerà il settore

L'accordo potrebbe servire a convincere i 12 Stati americani e il sindacato Writers Guild of America, che hanno intentato cause per bloccare la fusione, che l'operazione non danneggerà il settore cinematografico. I ricorrenti sostengono infatti che unendo Paramount e Warner Bros., l’acquirente avrebbe troppo potere e potrebbe ridimensionare la produzione di film, con conseguenze negative per cinema e lavoratori del settore. A preoccupare è anche il fatto che Paramount stia contraendo un prestito di quasi 50 miliardi di dollari per acquisire un'azienda molto più grande.