Pubblicato il
11/08/2026 - 15:27 CEST
In Turchia è stata lanciata un'operazione contro società e privati che, secondo le indagini, utilizzavano software "bot" per bloccare gli appuntamenti nelle richieste di visto Schengen e ne traevano profitti illeciti.
PUBBLICITÀ
Il ministro della Giustizia turco Akın Gürlek ha dichiarato martedì su X che, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Istanbul, sono state condotte operazioni simultanee in 63 indirizzi a Istanbul, Ankara, Antalya, Balıkesir, Bursa e Izmir e sono stati avviati procedimenti giudiziari per arrestare 49 sospetti.








