Birmingham Da quando Eloisa Coiro ha iniziato a correre gli 800 metri si muove con un tempo fantasma che le corre accanto e oggi se lo è lasciato dietro: ha migliorato il record italiano di Gabriella Doiro che durava da 46 anni e lo ha fatto in una batteria agli Europei chiusa in 1’57”56 “Senza stare a guardare i passaggi ed è stato il bello: spesso i primati si cercano, cercano, cercano e non vengono mai, io ho solo pensato a gestire il vento e pam, un decimo meno”. A distanza di qualche settimana cadono i due muri dell’atletica italiana, due limiti del mezzofondo incollati alla statistica senza aggiornamenti da decenni. Pernici, in luglio, supera Fiasconaro con 1’43”60 e sposta il cronometro bloccato dal 1973 e Coiro, a Birmingham, va oltre Dorio: “Nel raduno a inizio stagione ci hanno fatto una foto insieme e da dietro urlavano. “I nuovi primatisti degli 800 metri”. Io ho detto “speriamo” e oggi posso guardare al futuro più convinta. Il mio allenatore, Emilio De Bonis, mi diceva che ero destinata a battere Dorio già da ragazzina, ma rischiava un po’ di diventare una fissazione anche perché era il nostro primato più longevo al femminile. Invece è andata. Gabriella è da sempre una ispirazione, era con noi nelle trasferte delle giovanili, per me questo tempo è pieno di significati diversi. Ed è una dimensione nuova oltre che la fine di un tormento. È come quando ti fidanzi e iniziano a chiederti quando ti sposi. Diventa assillo”. Coiro, 25 anni, romana del quartiere Pinciano è la ragazza bene della nazionale italiana: liceo francese Chateaubriand e studi in economia e finanza all’università, corre sempre con gli orecchini di perla e lo smalto coordinato: “Le cose che funzionano non si cambiano mai”. Ma il personale adesso è diverso e lei, in pista, sfodera una faccia incredula nell’abbraccio con la campionessa olimpica Keely Hodgkinson: “Una ragazza fantastica, super risultati, élite assoluta, eppure lei e il suo allenatore sono persone alla mano con cui mi confronto spesso. Abbiamo fatto tante gare insieme e mi ha visto spesso insoddisfatta, sa che vuole dire questo traguardo per me”. Un fantasma in meno. E non provate a chiederle quando si sposa. Giustamente non risponderebbe.