Storage

Eliminare i file duplicati è uno dei metodi più ovvi per recuperare spazio su qualunque sistema, compresi i dispositivi Mac. Hyperspace è un software che affronta quest’esigenza con un approccio innovativo: i file restano tutti al loro posto, con nomi, date, permessi e percorsi originali; ciò che scompare è soltanto la duplicazione fisica dei dati sull’unità di archiviazione.

L’idea alla base di Hyperspace (download) sfrutta una funzione che Apple integra nel file system APFS, introdotto nel 2017 con macOS High Sierra e ormai utilizzato abitualmente. APFS supporta i cosiddetti file clone: due o più file possono possedere metadati indipendenti ma condividere gli stessi blocchi di dati. Apple usa già questo meccanismo, per esempio, quando Finder duplica un file all’interno dello stesso volume APFS: Hyperspace adotta lo stesso principio applicandolo su copie identiche di file create in momenti e cartelle differenti.

Il risultato può essere sorprendente soprattutto sui Mac che accumulano immagini, video, archivi, progetti e copie locali dello stesso materiale. Un video da 20 GB conservato cinque volte può continuare ad apparire come cinque file distinti senza richiedere necessariamente 100 GB di dati fisicamente duplicati. Hyperspace non comprime i file e non crea collegamenti simbolici: modifica il modo in cui APFS associa quei file ai blocchi presenti sull’unità di memorizzazione.