Una veduta di un villaggio e terreni agricoli allagati dopo il passaggio del tifone Dolphin, il 10 agosto 2026, a Wenzhou, nella provincia cinese dello Zhejiang.

Il tifone Dolphin ha colpito la Cina portando piogge torrenziali e violente raffiche di vento. A Pechino attesi oltre 200 millimetri in 24 ore, un terzo delle precipitazioni che cadono in media ogni anno. A Shanghai oltre 900 voli cancellati e strade allagate.

Su Pechino nell'arco di 24 ore potrebbero cadere precipitazioni pari a oltre un terzo della media annuale, mentre l'umidità associata al tifone Dolphin, a Sud, converge con aria fredda sulle regioni settentrionali.

Da oggi fino al 13 agosto gran parte della capitale della Cina sarà infatti interessata da forti precipitazioni, con accumuli superiori a 100 millimetri in sei ore e a 150 millimetri in 24 ore, è la stima del servizio meteorologico locale. In alcuni distretti, tra cui Tongzhou, Daxing, Fangshan, Mentougou, Huairou e Fengtai, le precipitazioni potrebbero superare i 200 millimetri nell'arco di 24 ore. Il dato equivale a oltre un terzo dei 528 millimetri di pioggia che cadono mediamente ogni anno a Pechino, concentrati soprattutto tra giugno e settembre.

Nel distretto montuoso di Mentougou, nella parte occidentale della capitale, le autorità hanno emesso oggi un livello di allerta massima per le inondazioni, invitando la popolazione ad evitare spostamenti non necessari. Nelle scorse ore le piogge torrenziali e i forti temporali provocati dal passaggio del tifone hanno colpito diverse province della Cina orientale, allagando le strade di Shanghai, dove ieri, lunedì 10 agosto, sono stati cancellati 943 voli, pari a quasi il 40 per cento della capacità aeroportuale. Dolphin è il tifone più inteso che ha colpito la Cina quest'anno e nella serata di domenica ha raggiunto la costa della provincia di Zhejiang, a sud e a ovest di Shanghai, con venti massimi sostenuti di 151 chilometri orari, per poi indebolirsi al livello di tempesta tropicale.