Sono nove le persone indagate per gli scontri avvenuti a Barletta dopo la partita dello scorso 26 aprile tra Barletta 1922 e Real Acerrana, valida per il campionato di calcio di serie D. Si tratta di tifosi, tutti di Barletta, che a vario titolo rispondono di rissa aggravata. Solo uno di loro è accusato anche di lesioni personali. Per tutti è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria in due distinte fasce orarie. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, nel dopo gara e nel corso dei festeggiamenti per la promozione del Barletta in serie C, fuori dallo stadio Puttili è scoppia una «violenta colluttazione tra più persone, molte delle quali riconducibili alla tifoseria organizzata» riferisce una nota della Questura, evidenziando che nella rissa è rimasta ferita una donna soccorsa dal personale del 118. L’identificazione dei presunti responsabili è stata possibile grazie anche all’acquisizione e all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. È in corso di valutazione la possibile adozione dei Daspo nei confronti degli indagati.
Scontri durante la festa per la promozione del Barletta, nove gli ultras indagati. Fu ferita anche una donna
Si tratta di tifosi, tutti di Barletta, che a vario titolo rispondono di rissa aggravata- È in corso di valutazione la possibile adozione dei Daspo nei confronti degli indagati







