| 11 Agosto 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – Sfogliando le pagine di ‘Spare’, il libro autobiografico del principe Harry, si ha l’impressione che Re Carlo sia stato un padre inadeguato. Il ritratto che ne fa il duca di Sussex, infatti, è quello di un genitore distante e anaffettivo, sempre un po’ “assente” e che aveva “difficoltà ad ascoltare”, per nulla empatico. Tuttavia, con la percezione che Harry ha avuto di suo padre, non è d’accordo Ruthie Henshall, per 5 anni fidanzata del principe Edoardo, fratello dell’attuale sovrano e quartogenito della Regina Elisabetta. Per quanto posso valere il racconto dell’ex compagna del duca di Edimburgo rispetto all’intimo sentire di un figlio, leggendo il suo nuovo libro ‘The Showgirl And The Prince’, emerge un rapporto diametralmente opposto da quello descritto da Harry. E cioè, quello di un papà molto presente e affettuoso.

“Ho visto Carlo giocare con William e Harry (che all’epoca avevano dieci e otto anni) nei corridoi di Balmoral. Era evidente che volesse molto bene a quei bambini, che strillavano di gioia mentre papà li inseguiva”, racconta la Henshall. Invece, nella sua biografia, il duca di Sussex afferma che “papà non mi ha mai abbracciato”. E inoltre, che fosse sempre stato “un po’ distaccato. Aveva sempre dato l’impressione di non essere del tutto pronto per la paternità: le responsabilità, la pazienza, il tempo”. Un altro passaggio recita: “Io e papà, per lo più convivevamo. Aveva difficoltà a comunicare, ad ascoltare, ad avere rapporti intimi faccia a faccia”. “A volte, dopo una lunga cena con diverse portate, salivo al piano di sopra e trovavo una lettera sul cuscino, nella quale aveva scritto quanto fosse orgoglioso di me per qualcosa che avevo fatto o realizzato. Ne ero contento, ma mi domandavo perché non me l’avesse detto prima, mentre era seduto proprio di fronte a me”.