Decta, piattaforma di pagamenti fondata a Londra nel 2015, ha scelto di regolare i propri fondi aziendali su scala internazionale utilizzando USDC. È il primo passo concreto verso un regolamento tesoreria stablecoin che, per ora, riguarda esclusivamente le operazioni interne della società e non tocca i flussi verso i clienti finali. L’annuncio, diffuso martedì e condiviso con Cointelegraph, segna un altro tassello nel progressivo ingresso delle crypto nelle infrastrutture finanziarie tradizionali.
Summary
Perché Decta passa a USDC per la tesoreria internaI vantaggi rispetto ai bonifici bancari tradizionaliL’infrastruttura regolamentata di OpenPayd dietro la conversione in USDCUn possibile stablecoin in euro sotto il regolamento MiCAFAQCome utilizza Decta le stablecoin nelle sue operazioni?Che ruolo ha OpenPayd nel processo di regolamento in USDC di Decta?Decta ha in programma di emettere una propria stablecoin?Quali vantaggi offre il regolamento in stablecoin rispetto ai canali bancari tradizionali?
Perché Decta passa a USDC per la tesoreria interna
Decta userà USDC per trasferire e regolare i propri fondi tra le diverse entità internazionali del gruppo, appoggiandosi all’infrastruttura di OpenPayd, società di infrastrutture finanziarie con sede a Londra. Non si tratta di un nuovo servizio per i clienti, ma di uno strumento operativo pensato per la gestione della liquidità aziendale.






