L'attrice Erin Moriarty della serie The Boys ha detto di soffrire del morbo di Graves e di averlo scoperto dopo aver a lungo scambiato i gravi sintomi fisici e la stanchezza estrema per lo stress del lavoro sul set della serie. L'attrice ha raccontato di aver fatto fatica a camminare e di aver lavorato in condizioni fisiche molto difficili prima di ricevere una diagnosi.

Cosa è il morbo di Graves Il morbo di Graves (o di Basedow) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario stimola la tiroide a produrre troppi ormoni, causando ipertiroidismo. I sintomi principali includono perdita di peso, tachicardia, nervosismo, intolleranza al caldo e problemi agli occhi come il gonfiore o l'esoftalmo (occhi sporgenti). Il morbo di Basedow-Graves ha una forte componente genetica e familiare: si eredita una sorta di predisposizione a sviluppare autoimmunità. Gli studi sulle famiglie e sui gemelli stimano che i fattori genetici possano spiegare circa il 60-80% della suscettibilità alla malattia. Sono coinvolti numerosi geni che regolano il sistema immunitario, tra cui HLA, CTLA4 e PTPN22, oltre a geni legati alla tiroide, come quello del recettore del TSH, scrive in un focus Vanity Fair. Avere quindi un genitore, un fratello o una sorella con Graves o con un’altra patologia autoimmune tiroidea aumenta il rischio: sulla predisposizione genetica intervengono infatti anche fattori ambientali, ormonali, immunologici e legati allo stile di vita (tipo il fumo). Particolare attenzione va prestata agli occhi: possono comparire secchezza, sensazione di sabbia o corpo estraneo, lacrimazione, fotofobia e gonfiore delle palpebre, fino alla protrusione dei bulbi oculari, il cosiddetto esoftalmo, nelle forme di orbitopatia tiroidea. La tiroide può inoltre aumentare di volume, determinando la comparsa di un gozzo diffuso.Cosa ha detto Erin Moriarty «Ero sul set ogni giorno e facevo davvero fatica ad andare avanti - ha raccontato Moriarty a Coming Soon - Non sono riuscita a superare il peso fisico e mentale che questa malattia mi ha imposto fino al settimo episodio. È la dimostrazione di quanto profondamente possano essere devastanti queste malattie autoimmuni, e non credo che le persone ne siano pienamente consapevoli. Vorrei poter dire che è servito al personaggio, ma sfortunatamente si trattava di superare ogni giorno. Il peso psicologico che ha avuto su di me, potrò usarlo in futuro, ma non potevo mentre lo stavo vivendo».