Ha ferito a colpi di mannaia - esplodendo almeno un colpo di pistola, non andato a segno - un uomo di 52 anni che tempo prima aveva rimproverato in pubblico sua figlia adolescente. In esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del gip di Torino, dopo mesi di indagini i carabinieri della Compagnia di Mirafiori hanno arrestato e portato in carcere il genitore, un 63enne ora indagato per atti persecutori e tentato omicidio. L’aggressione L'aggressione era avvenuta la sera del 25 marzo a Torino, in via San Remo. Intorno alle 20 i militari del Nucleo radiomobile erano intervenuti dopo una segnalazione di una lite in strada e avevano trovato il 52enne con una ferita da arma da taglio all'altezza della clavicola: ferita procurata da una mannaia. L’indagine Dalla visione delle telecamere i militari hanno constatato che l'aggressore - poi identificato nel padre dell’adolescente - era in possesso di mannaia e pistola, ben visibile nel suo utilizzo dalle immagini che lo raffigurano nel gesto di incameramento del proiettile e della successiva esplosione del colpo. I carabinieri hanno ricostruito che il 52enne aveva rimproverato la ragazzina dopo averla vista rispondere male al padre nei pressi di un bar in via San Remo, La figlia aveva riferito la cosa al genitore, e quest’ultimo aveva deciso di vendicarsi. A seguito della perquisizione a casa del 63enne, i militari hanno poi sequestrato la mannaia utilizzata per l'aggressione. Nessuna traccia, invece, dell'arma da fuoco.
Rimprovera una ragazzina, il padre lo aggredisce con mannaia e pistola: arrestato
Il genitore ora in carcere, 63 anni, prima di colpire ha anche sparato un colpo di pistola in aria










