Long March 7A si � disintegrato in volo poco dopo le 20:02 ora locale del 10 agosto, appena 85 secondi dopo il distacco dalla rampa del sito di lancio di Wenchang, nella provincia cinese di Hainan. Le immagini amatoriali diffuse sui social mostrano il vettore trasformarsi in una palla di fuoco, seguita da una densa nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza.
A bordo c'era lo Zhongxing-4B, un satellite per telecomunicazioni destinato all'orbita geostazionaria e appartenente a quella serie di veicoli a numerazione bassa che, secondo diverse fonti, svolgono anche funzioni militari per Pechino. Sia il razzo che il payload sono da considerarsi persi.
L'agenzia di stato Xinhua ha impiegato circa tre ore prima di confermare l'accaduto, parlando genericamente di un'"anomalia in volo" e precisando che la missione non ha raggiunto l'orbita. La causa, secondo il comunicato, resta "in fase di analisi e indagine". La China National Space Administration non ha invece risposto alle richieste di chiarimento, e un report di China National Radio che identificava in anticipo il payload � stato nel frattempo rimosso dalla pagina che lo ospitava su Baidu, un dettaglio che la dice lunga sul controllo delle informazioni attorno agli incidenti spaziali cinesi.










