Il Dyson Hot+Cool HF1 è disponibile su Amazon a 299 euro, contro un prezzo di listino di 429 euro. Lo sconto, pari al 30%, riguarda il modello nella finitura bianco/argento, venduto e spedito direttamente dal gigante dell'e-commerce con la possibilità di reso gratuito entro quattordici giorni dall'acquisto e, tramite il servizio di finanziamento attivabile in fase di checkout, di pagamento a rate senza interessi.Parliamo di un dispositivo che appartiene alla gamma di dispositivi Dyson che uniscono in un solo apparecchio le funzioni di riscaldamento e ventilazione (qui il nostro approfondimento sui termoventilatori), pensati per un utilizzo che si estende oltre la stagione estiva. È il modello base della linea Hot+Cool, privo delle funzioni di purificazione dell'aria presenti invece nella versione Purifier Hot+Cool HP1, più costosa.
Il funzionamento: Air Multiplier e piastre in ceramicaIl principio di funzionamento del dispositivo si basa sulla tecnologia Air Multiplier, sviluppata da Dyson e utilizzata anche nei suoi ventilatori senza riscaldamento. Il meccanismo aspira l'aria alla base dell'apparecchio e la spinge attraverso una fenditura circolare, generando un flusso continuo che amplifica l'aria circostante trascinandola nel getto principale. Il risultato è un flusso d'aria uniforme, privo delle interruzioni tipiche di un ventilatore a pale, che Dyson descrive come più costante e meno percepibile come raffica intermittente. Per la funzione di riscaldamento, l'apparecchio integra piastre riscaldanti in ceramica ad alta efficienza, che scaldano l'aria in ingresso prima che venga distribuita nella stanza attraverso lo stesso sistema Air Multiplier. Dyson indica un innalzamento della temperatura ambiente percepibile in tempi rapidi rispetto ai radiatori tradizionali, grazie alla combinazione tra la superficie di scambio termico delle piastre e la velocità di diffusione del flusso d'aria. Il controllo della temperatura è affidato a un termostato interno che mantiene stabile il valore impostato dall'utente: quando la stanza raggiunge la temperatura desiderata, il riscaldamento si interrompe automaticamente e riparte solo quando necessario, evitando un funzionamento continuo che incrementerebbe i consumi energetici. La stessa logica si applica in modalità raffrescamento, dove i sensori regolano l'intensità del flusso in base alle impostazioni scelte.






