La Calabria si prepara al finale di un viaggio lungo un mese, nato attorno a due figure che da oltre mezzo secolo continuano a parlare al mondo. I Bronzi di Riace diventano ancora una volta il centro di un racconto che attraversa archeologia, musica, teatro e paesaggio, trasformando il patrimonio culturale in un’esperienza capace di unire territori e generazioni.

È il momento culminante del “Mese dei Bronzi di Riace. La Calabria del Mito”, promosso dalla Regione Calabria e realizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il coinvolgimento di istituzioni culturali, enti locali e operatori del settore.

Il mito che attraversa la Calabria

Le prime settimane hanno portato il pubblico in alcuni dei luoghi più suggestivi della regione, dai siti archeologici ai musei, fino agli scenari naturali che hanno fatto da palcoscenico agli eventi.

Dal concerto all’alba sulla scogliera di Capo Bruzzano, a Bianco, il 4 agosto, alla serata del 7 agosto che ha collegato contemporaneamente cinque luoghi della cultura nelle cinque province calabresi. Poi la Medea a Soriano Calabro, l’8 agosto, e il viaggio immersivo tra archeologia, musica e tradizioni andato in scena il 10 agosto a Locri Epizefiri.