Dalla divisa dei «cabinotti» agli uffici del Basic Village. Woolrich e Sundek, due marchi che per anni hanno caratterizzato il guardaroba degli adolescenti di una certa Torino, entrano nella nuova fase di crescita di BasicNet. Il gruppo fondato da Marco Boglione sta integrando le due acquisizioni nella struttura torinese e ha investito quasi 4 milioni di euro per ristrutturare gli spazi del quartier generale, anche per fare posto ai nuovi brand. Più spazio per i nuovi marchi Una trasformazione che passa anche dagli immobili. Presentando agli analisti i conti del primo semestre, il management di BasicNet ha spiegato che i lavori di ristrutturazione al Basic Village sono ormai completati e hanno richiesto un investimento vicino ai 4 milioni. «Abbiamo ristrutturato l’edificio qui a Torino, anche per l’integrazione dei nuovi marchi, che richiedono spazi aggiuntivi», è stato spiegato durante la conference call. Ma il gruppo si sta allargando anche fisicamente. La relazione finanziaria semestrale appena pubblicata rivela che a giugno la controllata BasicVillage ha acquistato l’immobile di via Padova 55, un edificio con un valore anche simbolico: per anni fu la sede del gruppo, prima dell’acquisizione del Maglificio Calzificio Torinese da cui sarebbe nato l’attuale Basic Village. L’immobile sarà ristrutturato e potrà servire a concentrare attività che oggi occupano spazi esterni in locazione, ospitare altre funzioni del gruppo oppure essere destinato a un progetto immobiliare, ad esempio una struttura di accoglienza. Nel frattempo sono terminati i lavori nell’immobile di via Padova 78, altro tassello del polo torinese, destinato ad ampliare gli spazi a uso ufficio. Un’espansione immobiliare che accompagna quella societaria costruita con le acquisizioni della fine dello scorso anno. Woolrich trasloca da Bologna a Torino L’operazione più complessa riguarda Woolrich. Il trasferimento delle attività dalla storica sede di Bologna a Torino era già stato annunciato e aveva coinvolto 139 lavoratori, aprendo anche una vertenza sindacale. Ora emerge l’esito concreto della riorganizzazione: «Oltre 90 dipendenti non si trasferiranno qui, mentre circa 20 persone arriveranno nel nostro quartier generale a partire da settembre», ha spiegato il management agli analisti. BasicNet si è nel frattempo già mossa per costruire la squadra che dovrà gestire Woolrich da Torino. «Abbiamo sostanzialmente già inserito tutte le nuove persone di cui avremo bisogno per gestire il marchio», è stato spiegato nella stessa conference call. Il gruppo non precisa quante siano le nuove risorse reclutate. La relazione semestrale conferma invece che i presidi residuali della vecchia organizzazione dovrebbero essere chiusi al massimo entro la fine di agosto. La riorganizzazione ha un costo: BasicNet ha stanziato circa 7 milioni, principalmente per incentivi all’uscita e altri oneri direttamente collegati all’operazione. È stato inoltre raggiunto un accordo per la restituzione anticipata dell’immobile di Bologna, con ulteriori oneri stimati in circa mezzo milione. L’integrazione dovrebbe essere sostanzialmente completata entro settembre. La California è arrivata in via Lagrange Parallelamente procede l’integrazione di Sundek. Per il marchio californiano uno dei primi passi concreti sotto la gestione BasicNet è arrivato proprio a Torino: a maggio ha aperto in via Lagrange 3 il primo store cittadino, spazio condiviso proprio con Woolrich. Un’operazione che si accompagna alla riorganizzazione avviata dopo l’acquisizione di Kickoff: la relazione semestrale parla di incentivi all’esodo che hanno interessato due dipendenti e della razionalizzazione della rete retail diretta. L’obiettivo è integrare il marchio nella piattaforma BasicNet e ottenere sinergie industriali, distributive e operative con il resto del gruppo. Crescono i marchi marchi di BasicNet Woolrich e Sundek si aggiungono così a Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Sebago e Briko. E contribuiscono già alla crescita dei conti: nel primo semestre il fatturato consolidato di BasicNet ha raggiunto 216,4 milioni di euro, il 25,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Ebitda pro forma si è invece attestato a 9, 1 milioni, risentendo ancora dei costi operativi e del personale legati alla fase di integrazione
Boglione porta a Torino Woolrich e Sundek: quattro milioni per ampliare il Basic Village
BasicNet compra la storica sede di via Padova e rinnova gli spazi del quartier generale. Da Bologna 20 addetti per il brand Usa







