di
Lia Capizzi
Alberto battuto solo da Borodin in una gara orfana di Marchand. Ma oggi può essere una giornata trionfale per gli azzurri. Intanto D'Ambrosio fa segnare il record italiano dei 200 stile
La prima medaglia in vasca arriva con ercolino Alberto Razzetti che riesce sempre a timbrare il cartellino del podio nei massacranti 400 misti. Il suo secondo argento europeo dopo l’oro del 2022. «Ci tenevo un sacco a questa medaglia, dal podio mi sono goduto ogni momento della premiazione». Il 27enne di Lavagna è come quel migliore amico che tutti abbiamo, affidabile, sempre presente quando conta.Cresciuto con il poster di Valentino Rossi in cameretta, ha impresso la sgasata più importante nel 2020 quando ha deciso di lasciare la focaccia della Riviera di Levante per il caciucco: voleva diventare allievo di Stefano Franceschi, l’allenatore che ha fatto diventare Livorno la capitale dei misti. Il russo neutrale Borodin gli scappa via nella frazione a dorso, non riesce più a prenderlo. L’argento dell’onestà di Alberto: «Se avesse gareggiato Marchand sarebbe stata un’altra gara». Il re di Francia è reduce da un infortunio all’anca, per precauzione evita di nuotare i misti ma Alberto lo ritroverà come rivale nei 200 farfalla.











