di Giorgia De Cupertinis

C’è chi vola dal Regno Unito per scoprire la città felsinea, chi fa le valigie dalla Spagna per immergersi nella sua storia e chi, invece, parte dagli Stati Uniti per camminare sotto i portici e scoprire i segreti più affascinanti del capoluogo emiliano.

Nonostante le alte temperature, infatti, la città delle Due Torri riesce comunque a confermarsi un’importante meta attrattiva: secondo i dati forniti da Bologna Welcome, infatti, le prenotazioni acquisite nei tre mesi estivi (fino al 10 agosto) superano già quelle che si registravano nella corrispondente data del 2025, consentendo così di stimare un’occupazione alberghiera media nel capoluogo nell’ordine del 79%, in progresso di oltre due punti rispetto allo scorso anno.

A fornire i dati è Bologna Welcome, che punta i riflettori anche su altri numeri particolarmente positivi: se consideriamo soltanto il mese di giugno, l’occupazione ha raggiunto picchi dell’86% nel settore alberghiero, con una crescita di 3,3 punti percentuali rispetto al 2025, e del 75% nell’extra-alberghiero, in aumento di 1,8 punti percentuali. A sostenere questi risultati – fanno sapere – ha contribuito una ricca offerta di eventi culturali, tra cui la quarta edizione del Portici Festival, che ha saputo registrare oltre 40mila presenze, così come la quarantesima edizione de Il Cinema Ritrovato, capace di coinvolgere 140mila spettatori tra pellicole d’epoca e il fascino intramontabile del grande schermo.