Funerale a Turano per il 44enne schiacciato dalle lastre di marmo ad AvenzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl rintocco delle campane della chiesa di San Giuseppe a Turano ha accompagnato l’ultimo saluto ad Aldo Gullotti, il 44enne morto il 5 agosto all’interno dello stabilimento Santucci Group di Avenza, travolto da un pesante pacco di lastre di marmo mentre era al lavoro. Moltissimi si sono raccolti dentro e fuori la chiesa: parrocchia: familiari, amici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni, tutti insieme per accompagnare Aldo nel suo ultimo viaggio. In prima fila i genitori Giuseppe e Maria, i fratelli Antonino e Claudio, arrivati dalla Sicilia, e il figlio di 10 anni Andrea,. Accanto a loro la sindaca di Carrara Serena Arrighi e il vicesindaco di Massa Andrea Cella. Ieri è stato lutto cittadino a Carrara, proclamato dal Comune, un segno di partecipazione di fronte a una tragedia che ha colpito non solo la famiglia, ma anche il mondo del lavoro.
Da oltre vent’anni Aldo Gullotti lavorava nel settore lapideo: i colleghi e i titolari dell’azienda hanno voluto ricordarlo durante la cerimonia. Francesco Santucci, contitolare della società, ha descritto Aldo come "una persona buona, vera e rispettosa", un lavoratore capace, competente e con un forte senso del dovere. "Ci mancherà il suo sorriso, la sua forza", ha aggiunto, ripercorrendo il rapporto costruito con lui nel corso degli anni. Al ricordo dei colleghi e dell’azienda si è unito quello della famiglia. La madre Maria ha parlato dell’ultima visita al figlio a maggio, mentre la zia Tina ha ricordato gli anni trascorsi da Aldo a Massa, dove era arrivato dalla Sicilia nel 2001. Poi, nell’omelia, don Daniele Arcari ha riportato l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro. "Il rispetto è necessario per poter vivere al meglio, anche quello delle norme", ha detto il parroco, un richiamo rivolto alla comunità. Un tema che, il giorno dopo la tragedia, aveva già portato Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil a proclamare otto ore di sciopero del settore lapideo, chiedendo più attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Resta aperta l’inchiesta sulla morte del 44enne.








