Vicino a Città di Castello, il veicolo con 4 persone a bordo esce di strada. Il minore con l’elisoccorso a Perugia in condizioni gravi, poi migliorate.Momenti di emergenza domenica sera poco dopo le ore 20 lungo la E45, dove una vettura con a bordo quattro persone — due donne, un bambino di due anni e mezzo e un dodicenne — è uscita di strada. Il piccolo, a seguito dell’impatto contro il guardrail, sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, tanto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso Nibbio, che lo ha trasportato con urgenza in codice rosso al Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove si trova ricoverato. Nelle ore successive all’arrivo in ospedale le sue condizioni, anche all’esito di accertamenti clinici che hanno scongiurato il peggio, sono migliorate, sebbene la prognosi resti riservata e il quadro sotto costante monitoraggio. L’incidente è avvenuto per cause al vaglio della Polizia stradale, intervenuta per gestire i soccorsi e il traffico. Prognosi meno gravi per gli altri occupanti del veicolo: la madre 32enne del bambino, l’altra donna e il figlio dodicenne. L’incidente, che non ha coinvolto nessun altro veicolo, si è verificato all’altezza dello svincolo di Città di Castello sud (direzione Roma). La Ford Fiesta guidata dalla madre viaggiava con a bordo gli altri tre passeggeri, tutti residenti ad Umbertide (di origine straniera). Per cause in corso di accertamento, l’utilitaria è finita fuori strada e, nel violentissimo impatto con la barriera metallica, secondo una prima ricostruzione, il bambino sarebbe stato sbalzato sulla carreggiata riportando un trauma cranico. Lungo la E45 sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e i tecnici Anas per le operazioni di messa in sicurezza e ripristino della viabilità. Le ambulanze del 118 hanno trasportato due passeggeri all’ospedale di Città di Castello, mentre l’elisoccorso ha trasferito il piccolo a Perugia, dove è stata ricoverata anche la madre con prognosi lieve. Gli agenti della Polstrada hanno svolto gli accertamenti e gli esami di rito sulla conducente e sul seggiolino usato per il bambino. La carreggiata in direzione sud è rimasta chiusa fino alle ore 22:30, provocando disagi e rallentamenti alla circolazione in una giornata di esodo estivo.