Mezzi pesanti non autorizzati sul ponte di legno, e il sindaco chiude l’accesso. Accade a Riccò del Golfo, dove da giorni si susseguono segnalazioni preoccupanti in merito all’uso del ponte di Casella, che connette la comunità con la sorgente di Trambacco, a causa del transito di pesanti mezzi d’opera non autorizzati.

"La vetustà apparente è dovuta all’usura del tavolato, che subisce le intemperie ed è stato sempre mantenuto e curato dal volontariato, non essendo il ponte di diretta costruzione e proprietà del Comune" afferma il sindaco Loris Figoli, che evidenzia come "venne ricostruito con struttura in ferro all’inizio degli anni duemila da Acam in funzione delle vasche surgive che alimentano il nostro acquedotto. Non venne pensato per i mezzi pesanti. Il comune riaprì la strada nel 2016, e oggi il “ponte del muraglione” è un patrimonio sociale molto sentito dalla comunità"

Che da ieri è chiuso "per verifiche dopo la pubblica denuncia di numerosi cittadini sul transito così intenso da comprometterne il tavolato, durante le celebrazioni di San Gottardo. L’obiettivo è ripristinare l’ordine di transito, il diritto di terzi e normarne l’attraversamento, tutelando ovviamente l’ambiente naturale.