HomePratoCronacaUna messa per Simoni nel ricordo della missioneVenerdì 28 agosto saranno i quattro anni dalla morte dell’ex vescovo. Venti anni al servizio della comunità, accanto ai fragili e alle sfide della modernità.Gastone Simoni nel 2002, è stato vescovo di Prato dal 1992 al 2012. Venti anni di episcopato in un momento di profondo cambiamento: dalla crisi del tessile alla vicinanza alle persone migrantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl 28 agosto saranno già passati quattro anni dalla morte di monsignor Gastone Simoni. A Prato per vent’anni, arrivava da quella Fiesole in cui si è spento nel 2022. Ed è per questo che venerdì 28 alle 9,30 il vescovo Giovanni Nerbini presiederà la messa in suffragio a lui dedicata.

Vent’anni di episcopato mentre la città cambiava, al fianco dei più fragili, mentre si paventavano le prime crisi del tessile, dove il lavoro si faceva sempre meno sicurezza, mentre la comunità cinese si allargava al Macrolotto zero (e non solo). In città arrivò nel 1992, dopo che Giovanni Paolo II lo aveva ordinato vescovo il giorno dell’Epifania. Era il 23 febbraio e succedeva a Pietro Fiordelli. Secondo vescovo residenziale, il 23 febbraio piazza del Duomo lo accolse con circa diecimila persone.