Aggredita da un cliente nel privè di un night club e costretta ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà. Lo ha denunciato ieri all’alba una venticinquenne, ballerina di un locale di corso Buens Aires, ai carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione in merito a "un cliente molesto". Stando a quanto emerso, l’uomo aveva concordato di restare con la giovane nel privè per mezz’ora ma la ragazza si è allontanata appena ha potuto, spiegando poi ai carabinieri di essere stata costretta a subire un rapporto sessuale e aggiungendo che nel suo cocktail era stata versata sostanza stupefacente. I militari sono intervenuti poco dopo le 5. La ragazza è poi stata accompagnata dagli operatori del 118 al pronto soccorso della clinica Mangiagalli per gli accertamenti del caso e, successivamente, ha sporto denuncia. Nel frattempo i militari hanno bloccato il presunto responsabile, un albanese di 25 anni con precedenti di polizia, che è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.

Solo 24 ore prima un’altra ragazza, una turista colombiana di 21 anni, aveva denunciato di aver subito una violenza sessuale. Stando al suo racconto, dopo essere arrivata a Lampugnano da Venezia ed essersi spostata a Lambrate, ha chiesto informazioni a un giovane in strada (peruviano di 25 anni) per raggiungere un ostello. La giovane non ha potuto effettuare il check-in per motivi tecnici e il ragazzo, dopo averle preso lo zaino, l’avrebbe convinta a seguirlo a casa sua, nella zona di viale Molise, per poi violentarla. La ragazza è riuscita a fuggire e a raggiungere via Monte Velino, arrivando fino alla fermata del tram 19 dove ha chiesto aiuto ad alcuni operatori Atm che hanno chiamato il 112. Anche in questo caso, il presunto violentatore è stato poi individuato dai carabinieri e denunciato. M.V.