Lutto a Pieve di Cento per la morte di don Angelo Lai, parroco della Collegiata di Santa Maria Maggiore. Si è spento ieri mattina, a 72 anni. Stando a quanto riportato, Don Lai era andato nella sala parrocchiale per fare alcuni lavoretti e sarebbe caduto da un ponteggio alto un metro e mezzo. Al momento non è chiaro il motivo dell’incidente, ma tutto lascerebbe pensare a un malore legato a un problema cardiaco. Da quanto si apprende, sarebbe rientrato nell’abitazione adiacente dove vi era anche l’altro parroco che l’avrebbe visto barcollante e si sarebbe accasciato. A nulla è valsa la richiesta di aiuto e i tentativi di rianimarlo. Nato a Medicina, era stato parroco a Santa Caterina al Pilastro, Suviana, Badi, Baigno e Bargi, Budrie, Amola, Castagolo di Persiceto e a settembre 2016 era diventato arciprete a Pieve di Cento. "Ho sempre lavorato la terra con piacere, fino a 30 anni, poi entrato in seminario a Bologna sono diventato prete nel 1989 – aveva detto al suo insediamento, succedendo a Don Paolo Rossi –, mi ha parlato molto bene di voi e in una stretta collaborazione con lui cercherò di imparare le molte iniziative che già fate in parrocchia". Ha infatti proseguito il cammino tracciato, portando avanti i lavori post sisma e inaugurato la Collegiata, ha seguito il cantiere della Chiesa di San Rocco e, opera sua, ha voluto e portato a compimento la realizzazione del salone parrocchiale per eventi, giovani, momenti conviviali e religiosi, dove ieri ha avuto l’incidente. L’ultimo saluto è fissato per giovedì alle 9 in Collegiata, alla presenza del cardinale Matteo Maria Zuppi. Grande il cordoglio di tutta la comunità. "Ci stringiamo ai famigliari – dice il sindaco Luca Borsari – come pievesi perdiamo una figura fondamentale per la comunità".