HomeRavennaCronaca"Fermo e generoso, la squadra per lui era tutto"Il ricordo della sindaca Zannoni e degli sportivi che hanno collaborato con luiIl ricordo della sindaca Zannoni e degli sportivi che hanno collaborato con luiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCordoglio alla famiglia e agli amici di Ferretti è arrivato dalla sindaca di Lugo, Elena Zannoni e dal vicesindaco con delega allo Sport Luigi Pezzi. Nel corso della sua carriera, sottolineano, "Giancarlo Ferretti ha sempre messo la squadra davanti a tutto; una generosità, una fermezza e un’indole, quella di colui che tutti chiamavano ’sergente di ferro’, che si rivelarono particolarmente importanti anche nella fase successiva della sua carriera, quella da direttore sportivo. La partenza della tappa lughese del Giro d’Italia del 2014 fu anche un omaggio a Giancarlo Ferretti".
A ricordarlo è anche Roberto Conti, ciclista professionista dal 1986 al 2003. "Era il Giro d’Italia del 91 - racconta – e durante la tappa Sorrento-Sorrento, mentre ero in fuga, caddi a terra e picchiai la testa. Sanguinavo molto, i sanitari mi stavano per caricare in ambulanza, ma arrivo lui e mi fece due domande in dialetto romagnolo. Gli risposi e fu a quel punto che Giancarlo disse al professor Tredici, storico responsabile dell’assistenza medica del Giro d’Italia, che stavo bene, che non avevo perso conoscenza e che sanguinavo molto perché avevo un taglio nella nuca. Ripartii, conclusi la tappa e prosegui il Giro con un buon risultato. Giancarlo voleva sempre vincere. Con le sue squadre è stato il direttore sportivo più vincente. Con lui ho imparato ad essere un ciclista professionista".






