Cingoli (Macerata), 11 agosto 2026 – L’immediata operatività dei soccorsi ha scongiurato conseguenze ben più gravi per l’incendio scoppiato ieri a mezzogiorno a Cingoli, in un appartamento di uno dei due edifici delle case popolari situati di fronte al palasport, in via Cerquatti, nel San Giuseppe.
Nelle stanze al secondo piano dello stabile vivono una donna con il figlio disabile. Le fiamme sarebbero state provocate dal surriscaldamento di un apparecchio elettrico ad uso domestico: il denso fumo che si è sprigionato ha invaso i locali, causando una crisi respiratoria alla donna e all’uomo.
Della situazione si sono subito resi conto alcuni condomini, intervenuti con l’equipe sanitaria del 118 dell’ospedale cittadino mentre, chiamati verso le 12.20, sopraggiungevano i vigili del fuoco del comando di Macerata e del distaccamento di Apiro.
Intanto il personale del 118 e alcuni vicini avevano sfondato la porta dell’ingresso, rinvenendo all’interno madre e figllio. Le due persone, ancora coscienti ma intossicate per aver inalato i densi vapori, sono state portate all’ospedale di Jesi per essere sottoposte alle cure del caso. L’appartamento è stato dichiarato inagibile per i danni causati dal fuoco, che ha bruciato arredi e mobili. L’impegno dei pompieri è terminato alle 14.40.






