Ucraina: numerose esplosioni a Kiev dopo allarme attacco missiliUna serie di esplosioni è stata avvertita poco dopo la mezzanotte nella capitale ucraina Kiev dopo che le autorità avevano segnalato l'avvicinamento di diversi missili. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha comunicato sui social media che la «città è sotto attacco di missili balistici» russi. Secondo la stessa fonte, i soccorsi sono stati inviati nel quartiere di Shevchenko, nel centro della capitale, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. Le sirene di allarme aereo avevano iniziato a suonare poco prima, quando in città sono state udite forti detonazioni, come constatato dall'Afp sul posto. L'attacco giunge all'indomani delle dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo cui la Russia si starebbe preparando a schierare ulteriori soldati nordcoreani sul proprio territorio e avrebbe ricevuto nuovi missili balistici da Pyongyang.

L'Ucraina rivendica attacco a impianto petrolchimico russoLo Stato maggiore ucraino ha rivendicato l'attacco al complesso petrolchimico di Tobolsk-Neftekhim, nella regione di Tyumen, situato a duemila chilometri dal confine fra i due Paesi. «Sono stati confermati danni all'unità centrale di frazionamento del gas (CGFU), che ha una capacità di circa 6,6 milioni di tonnellate di materie prime all'anno. Questa unità è una componente importante del complesso produttivo di una delle più grandi aziende petrolchimiche in Russia e in Europa», si legge nel comunicato diffuso dallo stato maggiore ucraino.Il complesso fa parte dell'industria della difesa russa perché «produce componenti per carburante per missili, carburante per aviazione, materiali compositi per droni, nonché benzina ad alto numero di ottano», conclude la nota.