Donald Trump ha detto di avere le capacità «per decapitare» l’Iran rispondendo ad una domanda della stampa nello Studio Ovale sul suo stesso avvertimento di qualche giorno fa. «Lo scoprirete», ha aggiunto il presidente, aggiungendo che lo Stretto di Hormuz «è completamento aperto» ed è «controllato solo dalla Marina degli Stati Uniti che lo ha sminato»."Ora è aperto. Stiamo accogliendo molte navi. L’unico che al momento ha il controllo dello Stretto di Hormuz è la Marina degli Stati Uniti, con un blocco che si è dimostrato infallibile. E’ un muro d’acciaio, e lasciamo entrare chi vogliamo, e queste persone entrano», ha spiegato il capo della Casa Bianca. «E' un po' complicato perché, occasionalmente, posano una mina, e noi le troviamo. Sapete, abbiamo bonificato l’intero Stretto dalle mine. Forse lo avete sentito, forse no, ma controlliamo questa zona al 100%», ha aggiunto.L’incertezza su Hormuz, però, ha spinto i prezzi del petrolio al rialzo di oltre il 5% a New York, stabilmente sopra gli 80 dollari, nel giorno in cui le riserve strategiche Usa hanno toccato i minimi da gennaio del 1983. Il greggio allunga ancora a New York e termina con il Wti, il riferimento americano, a +5,23% a 82,7 dollari al barile, mentre il Brent, il benchmark internazionale, segna un progresso del 45,12%, a quota 87,83. Le scorte americane nella Riserva strategica di petrolio (Spr), intanto, sono scese sotto i 300 milioni di barili, al livello più basso da oltre 40 anni, con le scorte globali sotto pressione a causa del conflitto che coinvolge l’Iran. La scorsa settimana la Riserva è calata di 6,1 milioni di barili, attestandosi a 298,7 milioni, secondo i dati diffusi dal Dipartimento dell’Energia.La riserva, istituita nel 1975, si trova ora al livello più basso da gennaio del 1983. Il presidente Donald Trump ha ordinato il rilascio di 172 milioni di barili a marzo, dopo che l’Iran ha bloccato l’export di greggio attraverso lo Stretto di Hormuz, provocando una delle scosse più forti alla catena di fornitura dell’energia Il prelievo dalle riserve strategiche di petrolio, la cui capacità di stoccaggio autorizzata è di 714 milioni di barili, ha sollevato interrogativi sull'eventualità che le scorte del governo Usa siano prossime all’esaurimento. La quantità minima di greggio necessaria per garantire il funzionamento in sicurezza è di circa 70 milioni di barili, secondo il Dipartimento dell’Energia. Intanto, le pressioni sull'energia si fanno sentire anche in Europa. I future sul gas naturale (Ttf) sono tornati ai livelli di luglio, ai massimi da due settimane, quando ancora non si parlava di pace e di riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Ttf ha segnato un rialzo di oltre il 10,3% a 61,31 euro al Megawattora.Donald Trump, inoltre, ha affermato che il rapporto con il premier israeliano Benjamin Netanyahu sia «molto buono», nonostante le divergenze su Gaza.