Como, 10 agosto 2026 – Era uscito in permesso premio per qualche ora, ma si è ripresentato non solo con quasi 14 ore di ritardo, ma anche in possesso di droga – che aveva ingerito e “custodiva" nello stomaco – e di un telefono cellulare. L'uomo, Giuseppe P. un milanese di 48 anni detenuto nel carcere comasco del Bassone, è stato arrestato dal magistrato di turno della Procura di Como, che lo accusa di evasione ma anche di detenzione di droga ai fini di spaccio, e di introduzione in carcere di apparecchi comunicazione.

La detenzione in carcere si allungherà inevitabilmente

La “scoperta”

Dopo aver passato la giornata a Milano, sarebbe dovuto rientrare in carcere venerdì sera, ma non si è presentato, per poi ricomparire la mattina dopo, consegnandosi ai carabinieri di Milano e avvisandoli del ritardo. Prima di essere riportato in cella, gli sono stati fatti accertamenti sanitari, da cui è emersa la presenza di 12 involucri che aveva ingerito, contenenti circa 150 grammi di cannabis, oltre a 5 di cocaina, e un microtelefono cellulare. Ora è in attesa dell'interrogatorio di convalida.