Un episodio di violenza giovanile si è verificato nella notte tra sabato e domenica a Gibellina, dove una rissa scoppiata all’esterno di un locale è degenerata in un violento pestaggio.
Un gruppo composto da una decina di ventenni si sarebbe accanito contro alcuni ragazzi provenienti da diversi centri dell’agrigentino: Sciacca, Santa Margherita di Belice e Montevago.
Le conseguenze più gravi riguardano due giovani saccensi, tra cui un sedicenne, trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca per le ferite e le contusioni riportate.
Durante l’aggressione sarebbero stati utilizzati tirapugni, catene e cinture, elementi che confermano la brutalità dell’azione.
"Non si è trattato di una banale scazzottata – ha denunciao il padre di uno dei ragazzi coinvolti - ma di un’aggressione perpetrata da un vero e proprio branco il cui obiettivo era fare male."







