È di almeno 20 morti il bilancio ancora provvisorio del terremoto di magnitudo 7.4 che questa mattina ha colpito la Colombia (alle 7.34 ora locale, le 14.34 in Italia), con epicentro a San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó. Il bilancio provvisorio è fornito dal quotidiano colombiano El Espectador, secondo cui le vittime sono state accertate nelle città di Manizales e Pereira, tra i centri più colpiti dal sisma. "Finora abbiamo registrato 18 morti" a Pereira, ha dichiarato il sindaco della città, Mauricio Salazar, a Radio Caracol. Nel frattempo, il sindaco di Manizales, Jorge Eduardo Rojas Giraldo, capoluogo del vicino dipartimento di Caldas, ha confermato la morte di almeno 2 persone nella sua città. E ha anche riferito che in città sono crollate tra le 20 e le 30 case, oltre a diverse chiese danneggiate dal terremoto. "Mi sto recando a Bogotá per concentrarmi sulla gestione dell'emergenza che sta colpendo il nostro paese", ha scritto su X il nuovo presidente Abelardo de la Espriella. "Ai colombiani che stanno attraversando momenti difficili, voglio dire: non siete soli. Avete un presidente che ha a cuore il suo popolo e che farà tutto il necessario per proteggervi, sostenervi e andare avanti insieme nella ricostruzione delle regioni colpite. Forti per la Patria!", ha concluso il presidente. "Al momento non risultano italiani coinvolti, ma restiamo in continuo contatto anche con le autorità locali per seguire gli sviluppi", ha scritto su X il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.Al sisma di questa mattina sono seguite almeno due scosse di assestamento, di magnitudo 2,8 e 4,8. A riferirlo è il Servizio geologico colombiano (Sgc) che considera l'evento uno dei terremoti più forti degli ultimi dieci anni. "L'attività sismica registrata in questa zona è dovuta alle dinamiche tettoniche naturali della Colombia occidentale, associate, tra gli altri processi, alla subduzione della placca di Nazca sotto la placca sudamericana", spiega il Sgc. Per questo motivo, "questa regione ha sperimentato terremoti di notevole magnitudo nel corso della sua storia. Tra i precedenti storici si annovera il terremoto del 23 novembre 1979, di magnitudo 7.2". Il movimento è stato avvertito in gran parte della Colombia, oltre che in Venezuela, Ecuador e Panama. Sono stati segnalati danni in diverse aree del paese, in particolare a Cali, Quibdó e Manizales.Le prime immagini e i video pubblicati sui social e rilanciati dai media locali mostrano edifici danneggiati e parti di strutture crollate. Le squadre di emergenza stanno verificando la presenza di persone rimaste bloccate sotto le macerie e hanno avviato le operazioni di soccorso. Gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdó, Armenia, Cartago e Buenaventura in Colomiba sono stati chiusi "per motivi di sicurezza". "Le operazioni aeree in questi terminal rimangono sospese fino alla valutazione dei danni strutturali nell'infrastruttura", si legge in un comunicato ufficiale emesso dall'Aeronautica Civile colombiana. A Manizales, nel dipartimento di Caldas, si registrano crolli e gravi danni ad alcuni edifici, con detriti sulle strade e veicoli danneggiati. Tra le strutture colpite figura anche una cattedrale, mentre la zona di El Cable sarebbe tra quelle maggiormente interessate. Una torre della cattedrale di Manizales è crollata. Il sisma ha provocato anche il crollo della cupola e il distacco della figura di Cristo installata sul campanile centrale. Altre parti della struttura avrebbero inoltre riportato danni, mentre sulle porzioni rimaste in piedi della cattedrale sono visibili profonde crepe. Le immagini diffuse sui social e rilanciate dai media locali mostrano i gravi danni riportati dalla Basilica metropolitana di Nostra Signora del Rosario, uno dei principali simboli architettonici della città. La chiesa è considerata uno degli edifici più emblematici del centro storico di Manizales ed è riconosciuta come patrimonio architettonico e culturale della Colombia. Nel 1984 è stata dichiarata Monumento nazionale. La costruzione dell'attuale cattedrale iniziò nel 1928, dopo che un incendio aveva distrutto la precedente chiesa nel 1926. Nel 1951 il tempio fu elevato al rango di basilica minore da papa Pio XII. Articolo in aggiornamento
Cosa sappiamo del terremoto che ha colpito la Colombia
Una scossa di magnitudo 7.4 ha colpito il paese questa mattina. Per il Servizio geologico colombiano si tratta di uno dei terremoti più forti degli ultimi dieci anni. Il bilancio è di almeno 20 morti. Tajani: "Al momento non risultano italiani coinvolti"










