Meta ha presentato il 10 agosto 2026 Muse Glimmer, un modello di intelligenza artificiale da 30 miliardi di parametri progettato per eseguire agenti direttamente sui computer degli utenti. I pesi sono disponibili su Hugging Face con licenza Apache 2.0, una scelta che permette agli sviluppatori di scaricare, modificare e integrare il modello con vincoli molto inferiori rispetto a quelli applicati ai sistemi proprietari.La novità riguarda soprattutto dove viene eseguita l’intelligenza artificiale. Muse Glimmer è stato ottimizzato per funzionare su un Mac o un pc dotato di una singola Gpu di fascia consumer, senza che ogni richiesta debba raggiungere i data center di Meta o di un altro fornitore. L’azienda indica tra gli impieghi principali gli agenti personali, le chiamate automatiche a strumenti e funzioni, la programmazione e la valutazione delle risposte prodotte da altri modelli.Il lancio arriva mentre Meta rilancia pubblicamente la propria strategia sui modelli aperti. Nella stessa giornata Mark Zuckerberg ha difeso un approccio che distribuisca maggiormente l’accesso alle tecnologie di intelligenza artificiale avanzata e ha contestato la concentrazione dei modelli più potenti nelle mani di poche aziende e governi. Associated Press e Financial Times hanno collegato direttamente la pubblicazione di Glimmer a questa strategia.Il nome non è stato spiegato da Meta, ma “glimmer” in inglese indica un bagliore o un barlume: una metafora che si adatta a un’AI più compatta, pensata per restare sempre attiva direttamente sul dispositivo dell’utente.Indice degli argomenti: