Peak Energy ha scelto Sacramento per costruire il primo stabilimento americano dedicato ai sistemi di accumulo di rete agli ioni di sodio. L'impianto sorger� nel Metro Air Park, si estender� su 183.000 piedi quadrati (poco pi� di 17.000 metri quadrati) e vale fino a 71 milioni di dollari di investimento, con 239 assunzioni previste nei prossimi diciotto mesi e una retribuzione media dichiarata superiore ai 90.000 dollari lordi annui. Produzione e prime spedizioni sono attese nel primo trimestre del 2027, per una capacit� fino a 4 GWh di sistemi l'anno.

Lo stabilimento � un impianto di assemblaggio: Peak riceve celle agli ioni di sodio prodotte su sua specifica da fornitori cinesi e le integra in container lunghi poco pi� di nove metri e pesanti 45 tonnellate, ciascuno dei quali immagazzina 3,1 MWh nella configurazione GS1.1. Il comunicato dell'azienda, che insiste su sicurezza energetica e manifattura nazionale, non dice da dove arrivino le celle. "Questo impianto � la prova che l'America pu� essere protagonista non solo nell'inventare la tecnologia, ma nel costruirla su larga scala", ha dichiarato Landon Mossburg, amministratore delegato e cofondatore.

Fondata nel 2023 da ex ingegneri di Tesla, Enovix e Fluence, Peak arriva alla fabbrica con oltre 6 GWh di impegni gi� firmati dai clienti. Il contratto pi� pesante � quello con Jupiter Power, fino a 4,75 GWh da consegnare fra il 2027 e il 2030, che Intelligent Living valuta fino a 500 milioni di dollari; Energy Vault ha prenotato 1,5 GWh destinati ad applicazioni per data center di intelligenza artificiale. � proprio la domanda dei data center, insieme all'espansione dell'IA, quella che l'azienda indica come motore della propria crescita.