Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina commessa da pubblico ufficiale a Villafranca e Castel d’Azzano: arrestata 66enne.

Nel pomeriggio di ieri, domenica 9 agosto, i carabinieri della Stazione di Castel D’Azzano hanno arrestato una 66enne residente nella provincia, dando esecuzione a un “Ordine di Esecuzione per la Carcerazione” emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia.

L’atto giudiziario scaturisce dalla pronuncia dei Giudici d’Appello veneti che, in riforma della sentenza del Tribunale di Verona, hanno riconosciuto la donna colpevole di una serie di condotte illecite perpetrate tra il 2001 e il 2011 nei comuni di Villafranca di Verona e Castel D’Azzano. La medesima si sarebbe infatti resa responsabile, in concorso e con il vincolo della continuazione, di reati ascrivibili al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, avendo reiteratamente agevolato l’ingresso o la permanenza irregolare di cittadini stranieri mediante l’esibizione e la redazione di documentazione non veritiera.

In ragione del provvedimento esecutivo, la 66enne dovrà espiare una pena pari a tre anni, tre mesi e dodici giorni di reclusione. Espletate le formalità di rito, i militari dell’Arma hanno accompagnato l’arrestata presso la Casa circondariale di Verona Montorio per la successiva espiazione della misura restrittiva della libertà personale.