Prodotto da Agricantus di Palermo, il monologo scritto a quattro mani con Marco Pomar, e che si avvale delle musiche eseguite dal vivo da Virginia Maiorana e delle installazioni scenografiche di Carlo De Meo
Continua il tour siciliano nelle aree archeologiche e monumentali del circuito “Teatri di Pietra” di “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” spettacolo prodotto da Agricantus di Palermo con Sergio Vespertino, che lo scritto insieme con Marco Pomar, e dedicato al celebre personaggio nato dalla penna di Carlo Collodi nel 1881 ed amato da ogni generazione di bambini. Lunedì 10 agosto, alle 21, lo spettacolo è in scena alle Terme Arabe di Cefalà Diana (Palermo).
Vespertino si diverte ad affrontare tutti i personaggi della celebre fiaba e a tirar fuori errori, note stonate, passaggi impossibili e azioni dimenticate, offrendo anche questa volta una narrazione frizzante e ironica.
In un monologo che scorre tutto d'un fiato, accompagnato dalle note della fisarmonica di Virginia Maiorana, Vespertino in scena critica il troppo buonismo per sostenere le ragioni di Pinocchio, ripercorrendo le sue avventure con l'animo di un vegetale senza radici che non vuol star fermo, di un burattino senza fili che non può morire.








