Cinque fasi, dall’inizio dell’oscuramento fino al ritorno della luce. L’eclissi solare del 12 agosto sarà un appuntamento astronomico particolarmente spettacolare per chi si troverà lungo la fascia della totalità, mentre dall’Italia il fenomeno sarà visibile soltanto come eclissi parziale. La differenza, però, sarà notevole a seconda della posizione. Le regioni del Nord-Ovest saranno le più fortunate e potranno vedere più del 90% del disco solare coperto dalla Luna. In tutto il Paese, inoltre, l’appuntamento avverrà nel tardo pomeriggio, quando il Sole sarà già vicino all’orizzonte: in alcune località il massimo dell’eclissi potrebbe arrivare addirittura dopo il tramonto.

Il primo contatto: la Luna “morde” il Sole

Tutto comincerà con il primo contatto, cioè il momento in cui il bordo della Luna inizierà a sovrapporsi al disco solare. Da quel momento il satellite naturale della Terra sembrerà avanzare lentamente davanti al Sole, oscurandone una porzione sempre maggiore. Questa prima fase durerà circa mezz’ora e porterà progressivamente verso il momento più spettacolare dell’eclissi.

L’anello di diamanti

Per chi si troverà nella fascia della totalità, l’ultimo lembo di Sole prima dell’oscuramento completo darà vita a uno degli effetti più suggestivi: il cosiddetto “anello di diamanti”. La luce solare continuerà a filtrare per pochi istanti attraverso le irregolarità del bordo lunare, tra crateri e valli. Il risultato sarà una serie di brillanti fasci luminosi che sembreranno circondare la Luna.