Venerd� scorso, al DEF CON di Las Vegas, Bill Swearingen ha coperto una Toyota Yaris del 2009 con un disegno generato al computer e ha verificato se una telecamera Flock riuscisse ancora a rilevare il veicolo. Non ci � riuscita. � la prima prova su strada di noRecognition, un progetto che produce pattern adversarial destinati a confondere i sistemi di rilevamento automatico che equipaggiano le telecamere di sorveglianza.
I disegni non impediscono alle telecamere di registrare e agiscono invece sullo strato successivo, quello che interpreta le immagini neutralizzando la capacit� del sistema di stabilire che in un fotogramma ci sono una persona, un veicolo o un volto, e quindi di far scattare un avviso di rilevamento. Il soggetto ripreso torna a essere un ago nel pagliaio, individuabile solo da chi sa gi� dove cercare.
Un modello a cui � stato insegnato a "dipingere"
Swearingen, professionista della sicurezza informatica e co-fondatore del gruppo SecKC a Kansas City, ha mosso i primi passi di questo progetto circa un anno fa, con un sistema capace di sconfiggere in modo incrementale un algoritmo di rilevamento open source dopo l'altro. Il banco di prova si � poi evoluto in un sistema di reinforcement learning: il modello genera un disegno, verifica se l'algoritmo lo individua e, in caso affermativo, riprova.







