Un'ondata di affetto e vicinanza travolge i genitori del bimbo di 4 anni trasferito d'urgenza all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Dalle istituzioni ai cittadini, la città si mobilita in un abbraccio corale per sostenere i congiunti in queste ore di profonda angoscia.
Il drammatico incidente del piccolo Enea ha sconvolto la comunità di Borgia, nel Catanzarese, suscitando un’ondata di profonda commozione in tutta la cittadina di Borgia, che si è immediatamente stretta attorno ai familiari in un clima di trepidante attesa. Il sostegno dell’intera cittadinanza è stato espresso anche attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione comunale, che ha condiviso un toccante messaggio rivolto al bambino e ai suoi cari: “Forza Enea! Tutta Borgia è con te, piccolo guerriero! In queste ore il nostro pensiero e le nostre preghiere sono per te e per la tua famiglia. Che possiate sentire forte l’abbraccio e l’affetto di un’intera comunità che prega, spera e fa il tifo per te. Forza piccolo Enea, torna presto a casa!”.
Un abbraccio collettivo d’affetto e speranza per sostenere la famiglia e accompagnare il piccolo verso una pronta guarigione. dove un bambino di appena quattro anni, Enea, si trova ora a lottare per la vita. Il piccolo è stato accidentalmente investito dall’automobile guidata dal padre, nell’ambito di una dinamica del tutto involontaria che ha trasformato un normale momento quotidiano in una tragedia sfiorata. Le condizioni del bimbo sono apparse immediatamente critiche ai soccorritori giunti sul posto. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cosenza, Enea è stato subito ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato un quadro clinico particolarmente delicato e complesso, caratterizzato da gravi lesioni riportate al fegato e a un polmone.






