Come gli ultimi due anni: la deputata di Forza Italia Marta Fascina e il leghista Antonio Angelucci si confermano gli assenteisti record alla Camera. La nuova fotografia delle presenze in aula dall'inizio della legislatura è aggiornata con i dati di questa prima parte del 2026. Il bilancio tiene conto delle votazioni elettroniche effettuate dai parlamentari, compresi i casi di congedo e missioni, appositamente segnalati nei tabulati, se autorizzati. Fuori dal conteggio, per i loro impegni istituzionali, rimangono solo la premier Giorgia Meloni, i ministri, i presidenti, i vicepresidenti e i questori dei due lati del Parlamento.
Fascina e Angelucci i più assenti alla Camera
Con la scomparsa di Umberto Bossi, le cui assenze erano dettate dai suoi seri problemi di salute, il primatista assoluto a Montecitorio è ancora una volta il deputato leghista Antonio Angelucci. Con una percentuale di assenze al 99,39%, senza aver preso parte ad alcuna missione, l'editore e re delle cliniche private, si conferma al primo posto di questa particolare classifica. C'è un dato cabiato, però: il numero di votazioni a cui ha preso parte sale in un anno da 13 a 112. La seconda posizione viene di nuovo occupata da Marta Fascina: l'ultima compagna di Silvio Berlusconi fa segnare un tasso di assenze pari all'87,77%, saltando quasi 16.000 votazioni e facendo registrare uno 0 nella tabella “assenze giustificate”.







