Un nuovo studio pubblicato su ethresear.ch da Hudu Yusuf, ricercatore del collettivo Analys, mette in discussione due pilastri che regolano la sicurezza di Ethereum e dell’intero settore DeFi: il modo in cui funziona il consenso Byzantine Fault Tolerance e il modo in cui gli oracle decidono cosa pubblicare. La tesi centrale è semplice da enunciare ma pesante nelle conseguenze: se i validatori si comportano in modo identico, il loro voto reale vale molto meno di quanto suggerisca lo stake nominale che possiedono. E se un oracle pubblica sempre un dato, anche quando quel dato è sospetto, sta scegliendo sistematicamente l’opzione peggiore contro un attaccante determinato.

Summary

Punti chiaveCrollo della coordinazione: quando la correlazione tra validatori annulla il votoI fondamenti del BFT pesato per diversità comportamentaleIl caso Ethereum e le simulazioni sulle fragilità del BFT standardIl silenzio strutturato: una nuova strategia per gli oracle DeFiIl modello di manipolazione e la dimostrazione dietro la strategia silenziosaImplicazioni della strategia silent oracleLe sfide aperte: dalla teoria all’implementazioneAdattare consenso e oracle alla nuova logicaRischi e compromessi ancora da risolvereFAQPerché la correlazione comportamentale riduce il peso di voto effettivo in DW-BFT?In che modo la strategia silent oracle migliora la difesa dalla manipolazione dei prezzi?Quali sono le principali difficoltà nell’implementare DW-BFT e la strategia del silenzio?Perché gli oracle always-publish restano vulnerabili nonostante la diffusione capillare?