Il caso è avvenuto a Umago. La donna sarebbe stata minacciata di una multa, ma la polizia locale ha poi confermato che non esiste alcun divieto generale di topless

Una turista italiana in topless è stata richiamata da un agente di polizia mentre prendeva il sole su una spiaggia di Umago, in Croazia. L’episodio è avvenuto alla fine di luglio e ha sollevato un caso nel Paese, visto che non esiste un divieto nazionale generale di prendere il sole senza reggiseno. Secondo il racconto della donna, riportato dalla stampa croata e dal quotidiano triestino Il Piccolo, l’agente le avrebbe chiesto di indossare la parte superiore del costume, avvertendola che altrimenti avrebbe rischiato una multa. La turista, sorpresa dal richiamo, avrebbe quindi domandato quale legge stesse violando e chiesto di poter consultare la norma. Ma, sempre secondo la sua ricostruzione, non avrebbe ricevuto un riferimento normativo preciso.

Lo scontro con il poliziotto

Il caso sarebbe avvenuto il 19 luglio, quando la donna si trovava sulla spiaggia dopo essere stata in acqua per fare snorkeling. A un certo punto, racconta, due agenti si sarebbero avvicinati alla zona in cui stava prendendo il sole. Uno dei due, quello più anziano, le avrebbe intimato di coprirsi, sostenendo che il topless non fosse consentito. La turista avrebbe insistito per sapere quale disposizione stabilisse il divieto. L’agente, secondo il suo racconto, avrebbe fatto riferimento genericamente alle regole croate sul comportamento e sulla decenza in spiaggia, senza però indicarle una norma specifica. Non risulta che alla turista sia stata effettivamente elevata una multa.