Materie primeProsegue la corsa del prezzo del petrolio con le incertezze che persistono sullo Stretto di Hormuz(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prosegue la corsa del prezzo del petrolio con le incertezze che persistono sullo Stretto di Hormuz. Il Brent alle 11 ora italiana sfiora così gli 85 dollari al barile (84,47 dollari) il progresso dell’1,13% e il Wti sale a 79,11 dollari (+1,18%). Fiammata del gas che ad Amsterdam è in rialzo di quasi il 5% (+4,99%) a 58,32 euro al megawattora.Domande di approfondimento generate da 24Ore AICresce la pressione sul credito privatoIl credito privato sta mostrando segni sempre più evidenti di tensione, nonostante le dichiarazioni contrarie di alcuni dei maggiori gestori di fondi che stanno cercando di lasciarsi alle spalle un anno di turbolenze.Secondo un’analisi del Wall Street Journal, i recenti rapporti trimestrali dei fondi gestiti dalle principali aziende del settore hanno evidenziato un peggioramento della qualità dei prestiti e dei rendimenti per gli investitori.Tra i fondi gestiti da Ares Management, Blackstone, Blue Owl Capital e Golub Capital, le insolvenze sui prestiti hanno toccato il livello più alto almeno dal 2021. Le azioni di questi fondi sono quotate in borsa, il che li obbliga ad aggiornare regolarmente gli azionisti sui propri investimenti.Finora, i crediti inesigibili stanno emergendo principalmente nelle aziende del settore sanitario, come il fornitore di servizi odontoiatrici Affordable Care, o nelle imprese colpite dall’aumento dei prezzi del petrolio, tra cui il produttore di pellicole plastiche Loparex. La preoccupazione per analisti e gestori di fondi è che le insolvenze possano estendersi alle società di software, che rappresentano il 20% o più dei prestiti in molti fondi.
Petrolio, prosegue corsa prezzi: Brent sfiora 85 $ e fiammata gas +5%
Prosegue la corsa del prezzo del petrolio con le incertezze che persistono sullo Stretto di Hormuz














