Conclusi i lavori di recupero e riqualificazione dell’ex scuola “Padre Santo Di Guardo” di via della Sfinge, a Catania, nel quartiere di San Giovanni Galermo, che diventerà una nuova residenza destinata ad anziani in condizione di fragilità, la prima di questo tipo nel capoluogo etneo.
L’intervento, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rientra nella strategia di potenziamento della rete dei servizi sociali attraverso la rifunzionalizzazione di un bene pubblico inutilizzato. L’investimento complessivo ammonta a 984.295,19 euro.
“Il valore di questo intervento va ben oltre il recupero di un edificio pubblico – ha affermato il sindaco Enrico Trantino – Con il PNRR stiamo trasformando spazi che rischiavano di perdere la loro funzione in luoghi destinati a rispondere a bisogni concreti della comunità con un occhio attento ai bisogni sociali. La nuova residenza di via della Sfinge, a San Giovanni Galermo, è un esempio di come gli investimenti pubblici possano coniugare riqualificazione del patrimonio, inclusione e attenzione alle persone più fragili, offrendo agli anziani un ambiente dignitoso, sicuro e adeguato alle loro esigenze”.
Il progetto ha comportato la completa riconversione dell’immobile in otto unità abitative – quattro al piano terra e quattro al primo piano – ciascuna pensata per ospitare due persone, per una capienza totale di 16 residenti. Su ogni livello è stato realizzato un alloggio completamente accessibile per persone con disabilità. Gli appartamenti sono stati arredati con dotazioni idonee a garantire condizioni di vita confortevoli e funzionali. In entrambi i piani trovano posto una lavanderia, un ufficio e un’ampia sala comune con servizi igienici, spazi concepiti per favorire la socializzazione, la condivisione delle attività quotidiane e una gestione efficiente dei servizi a disposizione degli ospiti.







