Due aggressioni violente nel giro di meno di 24 ore, la stessa vittima al centro dei due episodi e un bilancio pesantissimo. È quanto accaduto a Marinella di Selinunte, nel territorio di Castelvetrano, dove i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano sono intervenuti in due occasioni consecutive, portando all’arresto o al fermo di quattro persone e al deferimento di altre tre.
Al centro della vicenda c'è un cittadino egiziano classe 2006, aggredito per la prima volta nella notte del 30 luglio all'interno dell'abitazione in cui si trovava. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppo di cittadini tunisini avrebbe fatto irruzione nella casa armato di coltelli e oggetti contundenti.
La notte successiva, però, la violenza sarebbe tornata a colpire lo stesso giovane, con conseguenze ancora più gravi.
La prima aggressione: l'irruzione in casa
L'allarme è scattato nella notte del 30 luglio, quando i Carabinieri sono intervenuti dopo una richiesta di soccorso per un'aggressione avvenuta all'interno di un'abitazione. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, la vittima, un cittadino egiziano di 20 anni, sarebbe stata aggredita da un gruppo di cittadini tunisini entrati nell'abitazione con coltelli e oggetti contundenti.








