HomeAscoliCronacaL’Ascoli riparte da dove era rimasta. Duttilità, calcio totale e sacrificioNel 3-1 al Potenza si sono rivisti vecchi meccanismi e nuove idee. Al centro sempre generosità e abnegazioneTommaso Milanese ha dedicato il gol all’infortunato Alagna (foto Vagnoni)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Ascoli sta piano piano prendendo i giri giusti per prepararsi adeguatamente al difficile esordio del Bentegodi (in programma domenica 23 agosto alle ore 18.30) in casa della corazzata Hellas Verona, una delle principali candidate per la vittoria del campionato di serie B. Il turno preliminare di Coppa Italia vinto sabato sera 3-1 contro un buon Potenza ha confermato il valore sia tecnico che tattico di un gruppo che ha ripreso a correre esattamente da dove aveva lasciato. Ma ancor di più. ad emergere è stata la generosità espressa da un gruppo di ragazzi sempre pronti a dare tutto per i colori bianconeri, sacrificandosi l’un l’altro con l’unico vero obiettivo di raggiungere insieme e come una vera squadra il risultato finale.
Sarà questa la vera marcia in più che il tecnico Francesco Tomei e i suoi uomini proveranno a sfruttare nella difficile e complicata corsa per centrare la salvezza. E proprio questo spirito, i nuovi arrivati dovranno saper raccogliere e fare proprio quanto prima. In questa fase i bianconeri sono nel bel mezzo del loro percorso di crescita. Qualcuno sta ancora faticando, mentre altri hanno ben compreso qual è la strada da percorrere per diventare parte del congeniato meccanismo. La duttilità e la voglia di mettersi a disposizione della squadra, con ottime prove tra l’altro, costituiranno un qualcosa che nessuna operazione di mercato in realtà potrà mai fornire.






