Sopravvissuta al terremoto a La Guaira, la cagnolina Mariposa è stata uccisa a Caracas da un uomo che l’ha colpita ripetutamente con una tavola di legno. Una violenza inaudita che ha riacceso le proteste per i diritti degli animali in Venezuela.
@Red de Apoyo Canino/Facebook
Indice
La fuga a Lídice e la brutale aggressioneIl disperato tentativo dei veterinari e l’ondata di indignazioneLa piazza di Caracas insorge per la riforma delle pene
In una La Guaira sconvolta dalla devastazione di un violento doppio sisma, il miracolo del suo ritrovamento aveva commosso un intero Paese. Intrappolata sotto le macerie per lunghissime ore, la cagnolina Mariposa era stata estratta viva, ferita e stremata dalla disidratazione. Le sue immagini mentre beveva le prime gocce d’acqua tra le mani dei soccorritori avevano fatto il giro del web, trasformandola nel simbolo della speranza e della voglia di ricominciare del Venezuela. Dopo le necessarie cure veterinarie, l’animale aveva trovato stallo a Caracas, in attesa di un’adozione definitiva. Ma il lieto fine si è trasformato in un’inaspettata tragedia.







