Oasi naturalistica e zona di sosta di fenicotteri, cavalieri d'Italia e aironi, di fronte all'isola di Tavolara, lo stagno di Porto Taverna è in grave sofferenza.

«Questa mattina i bordi dello specchio d'acqua hanno registrato una massiccia moria di pesci boccheggianti, fenomeno legato alla chiusura prolungata dello sbocco naturale verso il mare che impedisce il ricambio idrico e l’ossigenazione del bacino, e sulla superficie dell'acqua sono state avvistate anche chiazze lucide e oleose riconducibili a un possibile sversamento di idrocarburi, che rischia di infliggere il colpo di grazia a questo delicato ecosistema», dice il Comitato spontaneo di cittadini, residenti e turisti della Laguna di Porto Taverna.