La Gran Bretagna potrebbe rientrare nel mercato unico dell'UE in base a un nuovo accordo post-Brexit presentato ad Andy Burnham. Lo riporta il Telegraph, secondo cui in cambio dell'accesso alla zona di libero scambio dell'Unione, ci Londra potrebbe promettere di estendere la protezione delle forze armate britanniche e del deterrente nucleare a tutto il continente. Il piano è stato elaborato da Nick Boles, ex parlamentare conservatore che ha lasciato il partito nel 2019 e ha collaborato con il governo di Keir Starmer. Da allora, il documento è stato diffuso ai più alti funzionari governativi, tra cui Jonathan Powell, il consigliere per la sicurezza nazionale, scrive il Telegraph. Secondo la proposta, la Gran Bretagna si adopererebbe per la creazione di una "Confederazione europea", collegando la zona di libero scambio dell'UE con gli impegni di difesa della NATO.

Anche paesi come l'Ucraina, la Svizzera, la Norvegia e gli stati dei Balcani occidentali sarebbero invitati ad aderire, scrive il Telegraph. In qualità di membro, la Gran Bretagna si impegnerebbe a spendere il 3,5% del suo PIL per la difesa e ad estendere il proprio ombrello nucleare anche agli alleati non NATO, che attualmente non sono coperti dal sistema Trident. In cambio, il paese sarebbe invitato ad aderire al mercato unico dell'UE per le merci senza dover accettare la libera circolazione delle merci o l'adesione all'eurozona. L'Ucraina entrerebbe a far parte della confederazione promettendo di mantenere un grande esercito che funga da baluardo principale contro qualsiasi futura invasione russa, nonchè di condividere le proprie tecnologie relative ai droni con il resto d'Europa.