HomeEconomiaQuelli della notte, da San Lorenzo all’eclissi: boom dell’astroturismoOltre un milione di appassionati in Italia, il mercato cresce a doppia cifra. La caccia al buio spinge viaggi e soggiorni. E la Spagna aspetta il 12 agostoAppassionati pronti per guardare le stelle nella notte di San LorenzoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 10 agosto 2026 – Ci siamo dimenticati di come è fatto il cielo. È da questa semplice quanto profonda consapevolezza che nasce il boom dell’astroturismo, un fenomeno di viaggio che va ben oltre la semplice passione per l’astronomia per trasformarsi in un’autentica ricerca di meraviglia, silenzio e riconnessione con la natura. La coincidenza con la notte di San Lorenzo, che oggi apre la settimana di massimo picco dello sciame meteorico delle Perseidi, porta ogni anno milioni di persone a guardare in alto.
Ma oggi quel gesto antico è diventato la molla per un mercato che cresce ogni anno a ritmi superiori al 10% e che solo in Italia coinvolge ormai oltre un milione di appassionati tra soggiorni negli astro-resort, visite agli osservatori ed eventi serali, secondo le stime del settore. A guidare questa corsa al buio è una vera e propria ‘nostalgia della notte’, provocata dall’espansione incontrollata della luce artificiale, la cui luminosità globale è cresciuta di ben il 34% negli ultimi anni. I dati scientifici dell’Atlante mondiale dell’inquinamento luminoso – studio firmato tra gli altri dai ricercatori dell’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) – mostrano un quadro impressionante: l’80% della popolazione globale e oltre il 99% di quella europea vivono sotto cieli alterati. In Italia la situazione è ancora più critica: oltre tre quarti dei cittadini non sperimentano più una notte reale e per il 70% della popolazione il cielo sopra casa è persino più luminoso di una notte di luna piena. L’oscurità incontaminata è diventata così un bene prezioso e tutelato, capace di muovere flussi costanti verso le oltre 200 riserve del cielo buio certificate nel mondo dall’International Dark-Sky Association.













